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Società: Il matrimonio perfetto
Postato il Martedì, 09 dicembre @ 17:34:33 CET di vice |
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Per avere un matrimonio perfetto, per vivere un evento indimenticabile, va di moda seguire i consigli di sedicenti esperti che dogmatizzano, sulle loro riviste, regole di condotta su come è meglio prepararsi all’appuntamento più importante della propria vita.
Non preoccupatevi, sostengono questi, noi abbiamo la ricetta giusta per voi. Ecco quindi tutti i particolari da non trascurare per una cerimonia nuziale da favola. Ricordatevi di non lasciare nulla al caso. Ogni minimo dettaglio va curato con attenzione …
E’ importante contattare quanto prima il fiorista, il fotografo, la truccatrice, il complesso musicale, il servizio catering, l’agenzia di viaggi. Occorre scegliere le bomboniere, le fedi, i testimoni, i paggetti, il luogo di ricevimento, il luogo della cerimonia. Per la sposa, poi, è fondamentale pensare almeno sette mesi prima alla prova dell’abito perché i riflettori quel giorno saranno puntati tutti su di voi, sul vostro corpo, sguardo, viso e decolletè.
Non trascurate, pertanto, trattamenti di bellezza, ritocchi di colore e taglio dei capelli; curate anche il contorno occhi e il contorno labbra con creme specifiche e fate un’accurata manicure. E non dimenticate di mettervi un po a dieta, avendo cura di non bere caffè per via del colore dei denti e di evitare cibi fritti per mantenere pura la pelle.
E che dire dell’abito nuziale: una vera e propria babele di stili, dove non mancano trasparenze, pizzi e merletti, insieme ad inserti in pelle e borchie, tulle e raso, stivali o sandali, ma anche strappi e stringhe ed inoltre fiori, piume, perle e gemme preziose su enormi copricapo o fra i capelli.
Per lo sposo le novità non mancano: il più in voga è lo “stile cow-boy” con pantaloni stretti a vita bassa, giacche lunghe o corte ma rigorosamente lucide, camicie sbottonate fino all’ombelico.
Per festeggiare adeguatamente il matrimonio non bisogna trascurare l’organizzazione di una mega festa di addio al celibato e al nubilato con alcol, musica e perché no anche con streape-tease.
Quanto detto, lontano da ogni genere di amplificazione, è il risultato di una cultura edonista che rende culto alla materia, al corpo, agli istinti, alla sensualità.
Mi chiedo: chi contrae matrimonio comprende pienamente il significato di questo importante Sacramento?
Prepararsi al matrimonio e alla vita coniugale che ne segue è sempre più un’urgente necessità, evidenziando la preoccupante perdita dell’identità del matrimonio e della famiglia cristiana, e quindi del senso stesso del fidanzamento, che se vissuto bene è cammino di perfezione.
I preparativi al matrimonio guidati da uno spirito di grazia, contenendo gli eccessi e allontanando l’effimero, non devono mai distrarre dalla saggezza realistica di un’itinerario di fede, che non termina con la celebrazione del matrimonio ma che continua in tutta la vita familiare, così la prospettiva non si chiude nel matrimonio come atto, nel momento della celebrazione, ma come stato permanente. In tal modo si deve riconoscere e liberamente accogliere la vocazione a vivere la sequela di Cristo e il servizio del Regno di Dio nello stato matrimoniale.
Inoltre non si deve trascurare l’educare al rispetto e alla custodia della vita, L’amore coniugale è amore totale, fedele e fecondo. Gli sposi devono continuamente guadagnarsi l’amore l’uno dell’altro, prendendosi reciprocamente cura con scambievole pazienza e affetto.
Non disperiamo quando ci si rende conto che la “rivoluzione” incalza…non temiamo di avanzare con coraggio e tutte le nostre forze, testimoniando fedeltà verso Dio e la sua Chiesa convinciamoci che è giustizia, saggezza pratica, vita e progresso autentico, rifarci e orientarci a Dio.
Questa riflessione nasce dopo un’esperienza meravigliosa da poco vissuta. Il 16 luglio 2008 Solennità della Madonna del Carmelo il Signore ha benedetto la mia nuova famiglia consacrata a Dio per intercessione di Maria SS.ma e con il loro aiuto si impegna a servire la Santa Chiesa Cattolica attraverso la vocazione matrimoniale.
Nota: di Giovanna Patti
Cammino n. 53/54
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Punteggio Medio: 4.90 Voti: 11

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