Associazione Guide e Scouts San Benedetto
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LA FORMAZIONE CAPI Stampa E-mail
Ultimo aggiornamento 21 Ottobre 2012

L’educazione è un’arte ed una scienza: non sono ammesse improvvisazioni. Oggi, nel campo educativo non è più sufficiente attingere al bagaglio d’esperienza ereditato dai capi anziani o trasmesso in poche giornate di campo scuola. E se per diventare elettricista, medico o ingegnere si deve studiare, perché non farlo per un fine molto più elevato?

Il capo scout è uno che ha tra le sue mani la possibilità di rinnovare il mondo, trasformando l’ambiente circostante con una educazione non più sommaria ma studiata e che tenga conto di tutti i cambiamenti e condizionamenti della società moderna. Per svolgere con successo il suo lavoro, il Capo deve vivere i Principi e la Legge dello scautismo e del Vangelo; egli deve essere di esempio per ciascuno dei suoi ragazzi, essere leale verso il “movimento” ed essere sempre pronto a sacrificare il suo tempo e tutto se stesso all'educazione dei ragazzi, senza attendersi in cambio alcuna ricompensa. 

 

Consapevoli di quanto sopra, l'Associazione Guide e Scouts San Benedetto ha posto particolare attenzione all'iter formativo di un Capo, in modo particolare:L'iter di formazione dei Capi comincia non prima di 17 anni, dopo almeno un anno di vita al Clan/Fuoco. Per i soci entrati nell'Associazione dopo il compimento del 20° anno di età, la formazione viene curata direttamente dal Capo Gruppo di competenza, nell'ambito della Direzione di Gruppo.

 

Il Commissariato Generale ha il compito di seguire costantemente e supportare anche con iniziative elaborate ad hoc, la formazione permanente dei soci adulti. L'iter di formazione dei Capi si compone di 3 fasi:

  • Formazione di Base
  • Formazione di 1° livello
  • Formazione di 2° livello

La Formazione di Base ha lo scopo di far conoscere i fini e le peculiarità dell'Associazione, la sua spiritualità e la sua proposta educativa e metodologica. Essa è rivolta ai soci che hanno compiuto almeno il 17° anno di età e che hanno avviato una esperienza di servizio in una qualsiasi Unità dell'Associazione. La Formazione di Base si realizza:

  • Per i Rovers e le Scolte che svolgono regolarmente attività di Clan/Fuoco da almeno un anno, in un pernottamento formativo o, in alternativa, in 2 giornate formative.
  • Per i soci entrati dopo il compimento del 20° anno di età e che svolgono regolarmente attività nel Gruppo da almeno 6 mesi, con particolare riferimento agli incontri di formazione Capi, in un ulteriore pernottamento formativo o, in alternativa, in una ulteriore giornata formativa.

La Formazione di Base è propedeutica al campo scuola di 1° tempo.

Coloro che hanno i suddetti requisiti, vengono direttamente convocati a partecipare alle attività previste dalla Formazione di Base dal Commissariato Generale.

 

La Formazione di 1° livello ha lo scopo di fornire una conoscenza adeguata del metodo scout e far scoprire ed assimilare i mezzi, le attività base ed il significato pedagogico degli elementi tecnici nella branca dove il socio presta servizio. La Formazione di 1° livello si realizza:

  • mediante la partecipazione costante ed attiva ad almeno due anni di vita di Clan/Fuoco (inclusa la partecipazione ad almeno un campo mobile);
  • per i soci entrati dopo il compimento del 20° anno di età, mediante la partecipazione costante ed attiva ad almeno due anni di vita associativa, con particolare riferimento agli incontri di formazione Capi;
  • mediante il servizio continuato in Unità, per almeno due anni (con la partecipazione ad almeno un campo estivo) di cui almeno uno svolto dopo il campo scuola di 1° tempo (preferibilmente in una Unità della stessa branca per cui è stato effettuato il campo scuola).

A completamento della Formazione di 1° livello, su richiesta del Capo Gruppo, il Commissario Generale rilascia un attestato.

Per partecipare al campo scuola di 1° tempo il socio deve possedere i seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 18° anno di età. Per la partecipazione ai campi scuola della branca Scolte e della branca Rovers aver compiuto il 20° anno di età;
  • aver svolto un servizio per almeno 6 mesi continuati in una Unità della stessa branca per cui si intende fare il campo scuola. I Rovers e le Scolte che svolgono regolarmente attività di Clan/Fuoco e che intendono partecipare ai campi scuola di terza branca, devono aver svolto un servizio per almeno due anni in una qualunque Unità; i soci adulti che invece non hanno mai avuto una significativa e continuata esperienza in terza branca, devono aver svolto almeno uno dei due anni di servizio al Clan/Fuoco (inclusa la partecipazione al campo mobile estivo);
  • aver letto il testo di riferimento della branca per cui si intende fare il campo scuola;
  • aver portato a termine l'iter previsto dalla Formazione di Base;

Le richieste di partecipazione dei soci ai campi scuola di 1° tempo devono essere avanzate dai Capi Gruppo in sede di Comitato Direttivo. Le convocazioni degli allievi vengono effettuate dal Segretario Generale unitamente ai rispettivi Commissari alle branche, mediante comunicazione scritta.

Il Segretario Generale, unitamente ai rispettivi Capi campo, provvederà a comunicare per iscritto, direttamente al Capo Gruppo, l’esito del campo scuola con la relativa motivazione.

 

La Formazione di 2° livello ha lo scopo di fornire i fondamenti antropologici, psicologici e pedagogici dell'educazione cristiana, attuata mediante l'applicazione del metodo scout, alla luce del Magistero della Chiesa Cattolica. La Formazione di 2° livello si realizza:

  • mediante la partecipazione costante ed attiva ad ulteriori due anni di vita di Clan/Fuoco (con la partecipazione ad almeno un campo mobile);
  • per i soci entrati dopo il compimento del 20° anno di età, mediante la partecipazione costante ed attiva ad ulteriori due anni di vita associativa, con particolare riferimento agli incontri di formazione Capi;
  • mediante il servizio continuato per ulteriori due anni, di cui almeno uno svolto dopo il campo scuola di 2° tempo, presso una qualunque Unità (con la partecipazione ad almeno un campo estivo di Unità);
  • con la partecipazione giudicata positiva al campo scuola di 2° tempo;
  • con la realizzazione di un elaborato o, in alternativa, con lo svolgimento di un particolare servizio relazionandolo, il cui tema viene assegnato individualmente dal Commissario Generale. L’elaborato viene esaminato da quest’ultimo e dal Commissario di Branca.

Per partecipare al campo scuola di 2° tempo il socio deve possedere i seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 21° anno di età;
  • aver portato a termine l'iter previsto dalla Formazione di 1° livello;

Le richieste di partecipazione dei soci ai campi scuola di 2° tempo devono essere avanzate dai Capi Gruppo in sede di Comitato Direttivo. Le convocazioni degli allievi vengono effettuate dal Segretario Generale mediante comunicazione scritta.

Il Segretario Generale, unitamente ai rispettivi Capi campo, provvederà a comunicare per iscritto, direttamente al Capo Gruppo, l’esito del campo scuola con la relativa motivazione.

 

Il brevetto è sinonimo di adeguata formazione spirituale, esperienza e competenza, ma è soprattutto garanzia di conoscenza metodologica. Il brevetto viene concesso dal Commissariato Generale a quei soci adulti che hanno portato a termine con successo il proprio iter di formazione.

La richiesta di concessione del brevetto è avanzata per iscritto dal socio al Capo Gruppo. Quest’ultimo, dopo aver espresso un breve giudizio in merito, la indirizza al Commissariato Generale. Entro 60 giorni il Commissariato Generale deve pronunciarsi circa la concessione o meno del brevetto.

Con il brevetto, il socio adulto riceve le insegne di "Capo brevettato", ovvero il fazzolettone associativo e il "distintivo del bosco" (wood badge).

 

Gli esercizi spirituali dettati dall'Immacolata a S.Ignazio di Lojola (approfondiscisono un mezzo importantissimo per maturare una spiritualità forte e in perfetta sintonia con la scelta di capo-apostolo. Tale certezza deriva dalla convinzione che per essere un Capo scout cattolico bisogna compiere scelte di vita decise, con spirito di sacrificio e di servizio, sostenute da una costante vita sacramentale, i cui frutti sono la santità.

Il socio che vuole conseguire il brevetto dovrà valutare la possibilità di svolgere gli esercizi durante il suo iter di formazione.

  

 

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