| Associazione Guide e Scouts San Benedetto |
| Formazione di Base 2013 |
Il prossimo 6 e 7 aprile si terrà il pernottamento di Formazione di Base, attività propedeutica ai campi scuola. Cosa è la formazione di Base ... La Formazione di Base ha lo scopo di far conoscere i fini e le peculiarità dell'Associazione, la sua spiritualità e la sua proposta educativa e metodologica. Essa è rivolta ai soci che hanno compiuto almeno il 17° anno di età e che hanno avviato una esperienza di servizio in una qualsiasi Unità dell'Associazione. La Formazione di Base si realizza:
La Formazione di Base è propedeutica alla partecipazione al campo scuola di 1° tempo.
Pernottamento di Formazione di Base (per tutti) Pernottamento formativo: 6 e 7 aprile 2013. Si tratta di un'attività classica in stile "Riparti E/G". I partecipanti saranno suddivisi per squadriglie distinte per sesso. A ciascuna squadriglia sarà assegnata una tenda 8 posti e tutto il materiale necessario per cucinare. E' richiesto l'equipaggiamento classico per un'attività all'aperto con pernottamento.
Ulteriore giornata formativa (solo per quelli indicati nel precedente punto 2)
Domenica 17 marzo.
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| Pensiero di oggi: E ricordate che essere buoni è qualche cosa, ma che fare il bene è molto di più (BP) |
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| PERCHE' SAN BENEDETTO |
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| Ultimo aggiornamento 21 Ottobre 2012 |
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Il 7 dicembre 1990 nasce, ufficialmente, l'Associazione Guide e Scouts San Benedetto. La sua prima apparizione pubblica è stata celebrata in occasione della processione cittadina in onore di Maria Immacolata, effettuata il giorno dopo la sua nascita: l'8 dicembre 1990. Il giorno ancora successivo, in un'atmosfera di grande festa, l'Associazione è stata solennemente consacrata alla Madonna. Tre date fondamentali che hanno segnato l'inizio di una nuova "avventura".
PERCHE' SAN BENEDETTO
Quest'autentico uomo della Provvidenza, che Iddio suscitò in un momento difficile della storia dell'umanità, è per noi un esempio di zelo evangelizzatore e un “medico” le cui ricette sono basate su "elementi di ordine naturale ed oggettivi", e quindi sempre valide: valide in ogni tempo e in ogni regione del mondo, valide per l'educazione dei ragazzi, valide per lo scautismo.
Sono molte le analogie tra scautismo e mondo benedettino e riguardano gli aspetti fondamentali del vivere umano, individuale e sociale, che lo scoutismo ha fatto suoi.
Ma dove "l'orma monacale" é più evidente é in branca rover, estesa successivamente anche in branca scolte, dove l'assenza di indicazioni metodologiche particolareggiate di Baden Powell rese necessario dagli anni '20 l'intervento di sacerdoti cattolici di area franco-belga che operarono, ispirandosi, con l'approvazione dello stesso B.P., al mondo benedettino.
Don Sandro Crippa, ispiratore e fondatore della comunità scout di Soviore, ha tracciato un quadro sintetico ma di rara bellezza sul roverismo che riporto di seguito: Abbé Cornette, Pére Sevin ed altri uomini di grandissima spiritualità monastica benedettina, pensarono ai loro Clan ed alla loro Route (intesa come 'branca Rover') come ad un monastero, col Capo Clan che era un Abate. Non più un Riparto diviso in Squadriglie, ma un Clan con un unico Capo, un unico Abate, che avesse tanti figli da far progredire.
Poi c'era il problema di quelli che venivano dal Riparto, e trovavano un ambiente diverso attorno al Capo-Abate, e che quindi andavano introdotti a questa vita nuova, per impararne il linguaggio e lo spirito. E così si pensò, come nei monasteri, a creare un Noviziato.
I novizi nel monastero sono coloro che vogliono imparare e giudicare, ed alla fine decidono se accettare o no di diventare monaci. Il Noviziato è un gruppetto che il Capo Clan affida al suo aiuto (il Maestro dei Novizi) perché lo introduca ad una vita di fraternità totale, ad un'obbedienza ad un Capo Clan che chiede obbedienza, perché chiede una Obbedienza sull'esempio di Gesù, che quando fu interrogato da più discepoli che chiedevano cosa fare, disse di andare con lui e vedere. Il Capo Clan deve dire ai suoi Rover: "venite e vedete", vi condurrò io a fare cose meravigliose ed esperienze piacevoli ed utili. Non è oligocrazia o monarchia, ma è vita di solidarietà sociale attorno ad uno che merita fiducia, ed è il padre-Abate di tutti…
Un Monastero ha bisogno di un chiostro, ed il nostro chiostro è la Strada. Se la Strada deve essere un chiostro, deve essere diversa da quella di coloro che la usano per andare al mare. Il Rover va sulla Strada per santificarvisi, per viverla in modo diverso.
Noi Cristiani, uomini della speranza, crediamo che Dio susciterà sempre i suoi Santi in mezzo a noi, come fu per Benedetto, e non sarà un ritorno al Medioevo ma “un ritorno, questo sì a quella sintesi di religione e vita. Essa non é affatto un monopolio del Medioevo... essa é sempre attuale perché é la chiave di volta di ogni cultura, di ogni civilizzazione...” (Pio XII) Noi, Guide e Scouts San Benedetto, esistiamo e lavoriamo per questo.
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