Il nostro primo campo invernale

“Il campo scout è la parte gioiosa di una vita scout”. Con queste parole, B.-P. introduce lo strumento migliore che ogni Capo Riparto ha a disposizione per poter meglio conoscere e far crescere ogni singolo ragazzo/a. A farla da padrone sono la vita di Squadriglia e lo stare immersi nella natura, opera del buon Dio. Il Campo è una scuola di vita: con esso sia noi capo che le ragazze ci lasciamo alle spalle tutte le care comodità casalinghe per metterci in gioco. A primo impatto potrebbe sembrare sciocco abbandonare il calore della nostra casa per il freddo pungente, il letto soffice per un sacco a pelo scomodo, la tecnologia per l’essenziale... ma sta proprio qui il segreto! Solo in questo modo il Campo riesce ad insegnarci ad apprezzare la vera bellezza che sta nelle piccole cose, nella natura, nel condividere beni ed esperienze con coloro che abbiamo accanto. Ci insegna a donarsi in maniera completa, mettendo al secondo posto noi stesse per il bene delle sorelle. Così il Campo, coronato dall’armonia creata da chi vi prende parte, ci permette di crescere e raggiungere il nostro obiettivo, essere delle buone cristiane e delle buone cittadine. Siamo partite per il nostro campo invernale! Consapevoli che per tutte noi era la prima esperienza, per me come capo riparto e per le ragazze, in quanto il riparto “Stella in Alto Mare” è nato da pochi mesi. La nostra inesperienza poteva farci vivere parecchie situazioni, per gli esperti ordinarie o banali, come impreviste o difficili. Ma siamo, invece, state testimoni del fatto che laddove vi è l’inesperienza supplisce la Divina Provvidenza e, pertanto, tutto è andato per il meglio. Essendo un Riparto appena nato, abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione sull’armonia di Riparto e sulla bellezza di scoprire che la sorella accanto ha tanto da offrirci con la sua sola presenza, essendo semplicemente autentica, senza bisogno di ricorrere a maschere o falsità, come la società attuale, promuovendo l’apparenza e le amicizie virtuali, ci spinge a fare.


Le Guide durante tutto il Campo hanno conosciuto diversi personaggi, “modelli da seguire”, che sembrano distanti ai loro occhi, ma che si sono rivelati essere tutt’ora attuali. Queste figure insieme compongono la Sacra Famiglia, modello perfetto di famiglia cristiana, “specchio di Dio: Amore e vita”, come recitava il motto che ci ha accompagnato. In primo luogo ci siamo soffermati sugli insegnamenti che Gesù, Giuseppe e Maria hanno da offrire singolarmente. Le ragazze hanno sperimentato “l’eccomi!”, la prontezza e l’amore materno della Nostra Mamma Celeste; la smisurata fiducia e la capacità di sapersi sporcare le mani, tipica di un grande Santo come San Giuseppe; l’obbedienza e l’umiltà del bambin Gesù. Infine abbiamo apprezzato come Gesù, Giuseppe e Maria, esempio fondamentale per la famiglia terrena, donano ad ogni cristiano la possibilità di percepire l’amore divino, che attraverso la famiglia arriva ad ogni ragazza, per la sua crescita morale e spirituale. La scelta del luogo non è stata casuale: approfittando della nostra permanenza a Blufi, che vanta un presepe artis tico-meccanico di oltre 40 m2, il Riparto si è cimentato nella realizzazione di una capanna per un presepe itinerante. Partendo da materiale raccolto in natura, con l’aiuto dei ragazzi maestri ed artigiani del presepe, le Guide hanno realizzato, pezzo per pezzo, tutti i vari componenti che avrebbero dato vita ad una splendida opera. Essenziale è stata la collaborazione di ogni ragazza a cui è stato affidato uno specifico compito; apprezzando così come nessun ruolo fosse marginale, ma che ognuna di loro è stata fondamentale per la buona riuscita del presepe. Cosa ci siamo portati nello zaino alla fine di questo Campo? I sorrisi di ragazze stanche ma soddisfatte, la consapevolezza che quanto hanno appreso fornirà loro le basi di partenza su cui lavorare per costruire qualcosa di grande, la voglia di dare sempre di più per il bene degli altri, delle Guide diverse, decisamente più mature e consapevoli. Tutto questo grazie al buon Dio che ci ha illuminati con la Sua Grazia; Lui, che più di chiunque altro è il vero riferimento da seguire, il faro che ci illumina... “la Via, la Verità e la Vita!”.

 


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