Sherlock Holmes e gli E irregolari di Baker Street

Sono sicuro che alla maggior parte di voi lettori, scolte, rovers e capi, manchino gli anni passati al riparto. Nel vostro cuore, sicuramente, conservate i ricordi delle belle avventure vissute durante i campi. Proprio per questo oggi vi racconterò il campo invernale fatto col mio Riparto del Palermo 3 e con la squadriglia libera Cervi del Palermo 4. Si è svolto nel Santuario Madonna del Furi di Cinisi, immerso nel verde e nel silenzio. Arrivati sul posto, ci siamo sistemati negli angoli a noi assegnati e, dopo aver preso parte alla cerimonia dell’issa bandiera, ci è stato presentato il tema del campo: Sherlock Holmes e gli irregolari di Baker Street. Tutti siamo stati fin da subito eccitati all’idea di diventare dei veri e propri investigatori e dopo aver testato le nostre abilità da detective, con i classici giochi di Kim, eravamo pronti. Purtroppo non siamo stati subito accontentati poiché la prima attività e stata un torneo di Basket Scout; dopo però il nostro animo da detective è tornato a farsi sentire con il “gioco da tavolo” del campo che altro non poteva essere se non il “Cluedo Scout”! Un alternativa molto divertente del Cluedo classico, in cui sono state integrate delle domande riguardanti lo scautismo e un tabellone raffigurante il campo scout. Tornando al discorso degli investigatori, il primo dei tre casi affidatici è stato il furto del ”Leone di Giada”! Per fortuna quest’ultimo è stato ritrovato dal sottoscritto durante il gioco notturno che consisteva nel cercare degli indizi in giro per la parte esterna della casa e decifrarli con l’aiuto del Times (il giornale che ogni giorno ricevevamo) ed entrare in cerca del tesoro rubato. Il secondo giorno è arrivata una lettera che ci chiedeva di indagare su un presunto “Mastino” che si aggirava nei dintorni di Baskerville. Ci siamo subito diretti al villaggio e, accompagnati da un po’ di neve, siamo arrivati sul posto dove abbiamo trovato il cadavere del povero Thomas Baskerville. Abbiamo subito dopo sentito il ruggito del mastino e ci siamo uniti ad una battaglia che vedeva come protagonisti due famiglie del luogo (un attacco al fortino), nel mentre però si aggirava nei dintorni il mastino che se catturato dai cacciatori si sarebbe arruolato con loro. Con stupore, alla fine, siamo arrivati alla conclusione che il Mastino era un grosso cane lasciato libero. Tornati al posto campo, abbiamo ripreso il torneo di basket e terminato di giocare al Cluedo Scout (con vittoria della sq. Orsi). La sera abbiamo svolto un’attività molto importante e profonda: la veglia di Riparto.


Il terzo giorno, per prima cosa, ci siamo divisi in 3 gruppi per prendere parte a degli atelier aventi come tema, rispettivamente: accensione di un fuoco per i novizi, segnalazione con alfabeto semaforico per i promessati e rilievo topografico per le seconde classi. Finita questa attività abbiamo partecipato alla Santa Messa e dopo pranzo abbiamo finito il torneo di Basket Scout (con vittoria della squadriglia Aquile). Dopo una meritata pausa ci siamo sistemati per partecipare alla tanto attesa Corte d’Onore. Il terzo giorno si è concluso con una cena a base di pizza ed il fuoco di bivacco nel quale abbiamo messo in scena le espressioni preparate in precedenza sul tema del campo. Poco prima di metterci a letto, però, è accaduta qualcosa di strano: una radio posta al centro della stanza comune ha cominciato a trasmettere una voce che dettava uno strano codice e poi ha detto: “nemmeno il vostro capo potrà aiutarvi”. Noi abbiamo chiesto spiegazioni ai capi ma loro non ne sapevano nulla e ci hanno mandato a letto. Il giorno dopo è successo l’inaspettato: Sherlock era sparito! Un uomo è venuto improvvisamente da noi presentandosi: il suo nome era James Moriarty ed affermava di aver imprigionato Sherlock. Ha detto, inoltre, che l’unico modo per aprire la porta e salvare il nostro capo, che nel mentre era stato avvelenato, era quello di risolvere vari enigmi sparsi per tutto il campo e sbloccare la porta. Alla fine la Squadriglia Orsi è riuscita a salvare Sherlock e dopo aver punito Moriarty è arrivato il momento della premiazione del campo, con la vittoria della sq. Orsi. La giornata è terminata con la sistemazione del luogo che ci ha ospitati e, molto stanchi, siamo tornati a casa soddisfatti dopo questa fantastica avventura.

 

 


Stampa   Email

Related Articles