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  Introduzione

  L'imbrago

  Le corde

  I moschettoni

  Gli ancoraggi

  La discesa in corda

  La risalita

 

 

LE CORDE

Rappresentano la parte più importante della catena che compone la nostra sicurezza. Innanzi tutto nell'alpinismo va usata una corda dinamica che, a differenza di quella statica, possiede una certa elasticità: in pratica, in caso di caduta, il suo allungamento permette di assorbire una parte dell'energia prodotta dalla caduta stessa diminuendo l'impatto sul nostro corpo (fattore choc).

Sono costruite in materiali sintetici (nyolon e perlon): la struttura interna "anima", è composta da fili sottilissimi attorcigliati in modo da formare più trefoli a loro volta attorcigliati. L'anima è rivestita dalla camicia o calza costituita dall'intreccio di fili formanti un tessuto tubolare colorato e avente scopo protettivo dai raggi del sole e dalle abrasioni.

Spessori. In base all'attività da svolgere troviamo corde da 10-11 mm, usate generalmente nell'arrampicata sportiva, vengono dette corde intere o semplici e sulle quali è riportato il simbolo 1 (vedi figura) insieme al marchio UIAA; nell'alpinismo classico sono più usate le mezze corde spesse 8-9 mm sulle quali è riportato il simbolo 1/2 che sta a significare che non può essere usata singolarmente ma in coppia con un'altra mezza corda. Per il nostro uso andranno benissimo corde da 10 mm.

Le lunghezze variano tra i 50 e i 60 m (anche se in commercio si trovano anche corde da 70 o 100 m). Tenete conto che una corda da 50 m può essere utilizzata per effettuare discese in corda doppia da non più di 20/25 m (tenuto conto della parte necessaria all'attacco).

sezione corde

DIAMETRO E PESO
Le corde di grosso diametro durano generalmente più a lungo. Tuttavia, sono più pesanti e meno piacevoli da utilizzare. Nelle situazioni dove il peso e la scorrevolezza sono importanti, è preferibile scegliere una corda più sottile. Come ho già detto, per le nostre attività scout andranno bene corde dinamiche del diametro di 10 mm.

SCORRIMENTO DELLA CALZA
L’anima e la calza della corda sono due componenti indipendenti che tendono a separarsi e a scorrere l’una rispetto all’altra, se la costruzione non è stata accuratamente studiata. La calza quindi si deforma poco a poco sotto l’effetto del discensore, creando una zona molle attorno all’anima e dei punti di rigonfiamento "effetto calzino". Questo fenomeno comporta un’usura più rapida, in particolare se la corda non viene usata correttamente.
Per tale motivo occorre prestare molta attenzione nell'uso della corda e nella sua manutenzione. 

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corde

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Associazione Guide e Scouts San Benedetto