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  Introduzione

  L'imbrago

  Le corde

  I moschettoni

  Gli ancoraggi

  La discesa in corda

  La risalita

 

 

L'IMBRAGO

L'imbrago è costituito essenzialmente da due parti:

Una inferiore, più robusta, dotata di cosciali, ed una superiore, in genere più leggera, utilizzata soprattutto per mantenere la posizione verticale ed evitare ribaltamenti.

L'imbrago, oltre a sostenere praticamente tutta l'attrezzatura personale, in primo luogo sostiene l'utilizzatore...

Esistono diverse versioni di imbraghi, suddivise secondo l'uso che se ne deve fare. 
E' molto importante che ciascuno abbia un imbrago personale, perfettamente regolato alla propria corporatura.

Tutta l'attrezzatura personale infatti, una volta regolata sulla propria persona, è quasi come un paio di scarpe: stà bene soltanto al proprietario.

Anche per gli imbraghi vale il discorso sicurezza:

Verificare lo stato d'uso, soprattutto dei cosciali, soggetti a maggiore usura e, dopo il lavaggio (da effettuare con acqua semplice senza uso di detersivi od altro) verificare che tutte le fibbie siano richiuse opportunamente.
Nell'ambito scout, visto che le tecniche di alpinismo vengono praticate solo occasionalmente, potrebbe essere più opportuno costruirsi da soli l'imbragatura. Ovviamente tale soluzione (certamente non ottimale) va adottata solamente se non si prevedono attività alpinistiche impegnative dove solo l'uso di materiali appropriati può garantire la massima sicurezza. 

imbragatura

imbragatura

imbragatura

L'imbrago va regolato sulla propria persona 
al fine di garantire la massima agilità 
nei movimenti.

IMBRAGO AUTOCOSTRUITO

L'imbrago può essere realizzato molto semplicemente mediante un nodo bolina doppio. L'inconveniente è dato dal fatto che essendo realizzato con della corda può risultare fastidioso in fase di tensionamento (tende a stringersi sulle cosce).

Una soluzione migliore è data invece dalla fettuccia tubolare. Essendo di superficie maggiore si viene a risolvere  -almeno in parte-  l'inconveniente di cui sopra.
Un'altra soluzione può essere costituita dalle cinture di sicurezza delle auto. Se ne trovano in quantità sufficienti presso i depositi di auto da destinare allo sfascio. Ovviamente su tale materiale non è possibile praticare nodi. In alternativa si possono usare fibbie e cuciture con materiali adeguati (ad esempio quelli utilizzati per cucire i teloni delle tende da campeggio).

Per l'uso della fettuccia e per effettuare correttamente i nodi di chiusura guardate le figure quì sotto.

imbragatura

NODO DELLE FETTUCCE
nodo delle fettucce

Nodo delle fettucce

Per chiudere anelli di fettucce. E' è l'unico che dà garanzia di non allentarsi (e quindi sciogliersi) accidentalmente.
Lasciare qualche centimetro di lunghezza per i capi liberi che escono dal nodo e controllare periodicamente che tale lunghezza non si sia ridotta.

usare sempre il casco

imbragatura

L’imbrago è realizzato con fettuccia tubolare chiusa da un bolina doppio. Per la parte bassa occorrono circa 5 mt. di fettuccia

Nodo per l'imbrago
Per chiudire l'imbraco all'altezza della vita può essere utilizzato un nodo ad otto. 
Viene anche detto nodo delle guide con frizione, o ancora nodo Savoia.
Come tutti i nodi per l'imbrago deve essere eseguito il più vicino possibile all'imbrago stesso per evitare che l'asola si incastri nella roccia durante una discesa o una risalita.

Nodo a otto

Realizziamo un imbrago di emergenza

  

Associazione Guide e Scouts San Benedetto