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LA CUCINA AL CAMPO

Gli alimenti dei quali il nostro corpo attinge per il proprio fabbisogno energetico sono i carboidrati o zuccheri, i grassi e le proteine. Ad essi vanno aggiunti l’acqua, i sali minerali, le vitamine e gli altri elementi che pur non producendo energia sono fondamentali nel ciclo metabolico del nostro organismo.

I carboidrati o zuccheri rappresentano la principale fonte di energia per l’organismo in tutti gli sport di resistenza di tipo prevalentemente aerobico. Gli zuccheri più vantaggiosi per gli escursionisti sono quelli contenuti nei farinacei e nella frutta, sia fresca che secca. L’uso di zuccheri a molecola più semplice, come il glucosio oggi diffuso nei reintegratori energetici e salini, assunti a piccole dosi possono aiutare a superare momenti di eccessivo affaticamento. Se il loro uso è eccessivo, però, l’effetto può essere controproducente.

Le proteine sono leggermente meno importanti dal punto di vista della resa energetica, ma risultano necessarie per l’apporto di aminoacidi essenziali e per riequilibrare il quotidiano consumo proteico dell’organismo.

I liquidi si perdono durante l’attività fisica con il sudore (1,5 - 2 litri all’ora) e sotto forma di vapore acqueo, con l’aumento della ventilazione, per lo sforzo o per la quota. Anche la ventosità e la ridotta umidità ambientale possono far peggiorare, senza accorgersene, il bilancio idrico. I sali minerali si perdono con il sudore assieme all’acqua.Si tratta in particolare di sodio, potassio, cloro e magnesio che possono venire reintegrati con i cibi, ad esempio verdura e frutta.

Alcuni consigli

Per attenuare in poco tempo l’effetto di intense sudorazioni, può essere utile ricorrere ai reintegratori salini per raggiungere più rapidamente lo stato di equilibrio;

Date molta importanza alla prima colazione che deve essere ricca ed energetica. Del latte con cacao o te accompagnato da fette di pane con burro e marmellata sono l’ideale;

Fate uso moderato di pastiglie di zucchero e di reintegratori. Ricorrete con moderata frequenza alla frutta secca;

Una adeguata idratazione durante gli sforzi fisici prolungati è fondamentale. Occorre dunque bere durante le soste per reintegrare i liquidi perduti;

Evitate di appesantirvi a pranzo, rimandando il pasto principale a fine giornata. Una porzione di pasta non dovrebbe mai mancare. Come secondo evitate il più possibile gli insaccati e gli scatolati;

Evitate gli alcolici durante l’attività fisica;

Per cena è consigliabile una minestra calda (la temperatura d’alta montagna scende di parecchi gradi durante le ore serali) che, oltre a riscaldare reintegra dei sali persi durante la giornata;

Non fate abuso di cioccolato;

Non fate mai mancare della frutta alla fine dei pasti.

     

Associazione Guide e Scouts San Benedetto