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  Introduzione

  Sicurezza al campo

  Sicurezza in sede

  Montagna sicura

 

 
PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE

…io non approvo la tendenza di porre la sicurezza innanzitutto, al di sopra di qualunque cosa.
Una certa misura di rischio è necessaria alla vita ed una certa misura di allenamento nell'affrontare i rischi è pure necessaria per prolungare questa vita: uno scout deve essere preparato ad affrontare difficoltà e pericoli nella vita
” (Baden Powell)

<< Interessante rivista sulla responsabilità giuridica del capo (fonte AGESCI)
Vita all’aria aperta e avventura costituiscono alcune delle principali ed insostituibili condizioni per una corretta e fruttuosa applicazione del metodo educativo scout. Ciò richiede un’adeguata competenza e conoscenza da parte del capo. Infatti, nessuna delle attività proposte, tanto all’aperto quanto in sede, può essere lasciata all’improvvisazione senza che ne venga compromessa la sua valenza educativa.

Vita all’aria aperta e avventura si concretizzano spesso ed inevitabilmente in attività che comportano una certa dose di rischio. E’ pertanto dovere del capo far si che tali attività vengano svolte sempre in piena sicurezza, adottando tutte quelle misure dettate dal buon senso e nel pieno rispetto delle norme associative e di legge. Svolgere delle attività all’aperto con dei ragazzi non è cosa da prendere con leggerezza e bisogna avere presenti quali sono i limiti da rispettare.

L’organizzazione e la conduzione delle attività scout, anche di quelle più tradizionali, tanto all’aperto quanto in sede, richiedono, inoltre, una buona dose di sana prudenza e responsabilità. La questione di fondo non è tanto quella di cosa “fare” e di cosa “non fare” ma di preparare adeguatamente ogni attività affinchè vengano ridotte al minimo le cause di possibile danno. 

Un capo facilone o che osa più di quello che consentono le sue capacità e la sua esperienza o quella dei ragazzi, che vuole fare colpo su di loro, è pericoloso per se stesso e per gli altri.
Assicuratevi che il compito che vi assumete sia uno che, grazie alla formazione che avete ricevuto, siete in grado di svolgere
” (Baden Powell).
  
Il primo vero rischio, il vero pericolo, è l’incompetenza e l’improvvisazione!
Il pericolo è sempre in agguato! Basta una disattenzione per trasformare una tranquilla uscita di riparto o di fuoco in un incubo. La montagna e il bosco, per la loro particolare conformazione e per la varietà dei fenomeni che possono intervenire, come ad esempio un temporale improvviso, possono riservare brutte sorprese. 

E’ molto importante conoscere preventivamente questi pericoli sia per prevenirli che, eventualmente, per affrontarli. Ciò vale per qualsiasi escursionista ed in maniera particolare per tutti coloro a cui vengono affidate altre persone, specie se trattasi di minorenni. 

Puntare alla sicurezza non deve essere visto come un fattore limitante per le attività scout. Anzi, è esattamente il contrario. Valutare preventivamente i rischi che una determinata attività comporta significa poterli adeguatamente prevenire ed eventualmente affrontare nella maniera più corretta. Vivere con i ragazzi avventure memorabili è l’essenza della vita all’aria aperta … purchè si torni tutti a casa sani! 
Il campo scout, sia fisso che mobile, sia in tenda che in accantonamento, costituisce il momento più bello della vita scout. Per la sua specifica natura e prolungata durata la questione della sicurezza al campo riveste una particolare rilevanza. Un’adeguata organizzazione e l’osservanza di semplici regole possono evitare gravi ed irreparabili conseguenze.
      

Associazione Guide e Scouts San Benedetto